Grindadráp nelle Føroyar

Ho visto sulla rete un alzata di scudi dopo la diffusione del servizio delle IENE sulla pratica del grindadráp, da parte di alcuni miei colleghi scandinavisti. Non è la prima volta che mi trovo a discutere con questi individui, che si mostrano più cocciuti e quadrati dell’immagine dei feroesi che è emersa da quel servizio….

Conferenziere in Danimarca?

Domenica parto per la Danimarca. Ho ricevuto una borsa da 730€ per coprire le spese di viaggio e passerò una settimana nella cittadina universitaria di Århus, nello Jutland, dove presenterò un mio lavoro di ricerca nell’ambito della conferenza studentesca sul medioevo scandinavo. Un evento consolidato in cui si dà agli studenti e ai dottorandi l’opportunità…

L’importanza di chiamarsi filologo

Una parentesi sul tema delle traduzioni. Non sono un traduttore professionista, ma in virtù della mia pruriennale esposizione ad ambienti monolingui inglesi (incluso l’anno Erasmus in Scozia dove ho potenziato di molto la mia competenza nell’inglese scritto accademico), ho spesso offerto prestazioni come traduttore. In molti casi, la differenza tra una traduzione di servizio e…

Letture, letture e ancora letture.

Questa mattina non studio come dovrei, ma mi prendo una pausa dopo alcune nottate passate in biblioteca a compilare saggi e recensisco qualche libro che sono riuscito ad accalappiare negli ultimi tempi. E’ davvero incredibile quanto la conoscenza dell’inglese aiuti nell’aprirsi gli orizzonti: la maggior parte dei testi specialistici (ma anche divulgativi) sono sempre disponibili…

Storia e letteratura scandinava dalle origini al basso medioevo

Ieri sera stavo scartabellando tra i miei vecchi appunti dell’università risalenti all’anno scorso, e mi sono imbattuto in un plico che conteneva gli appunti presi nel corso di Letterature scandinave I. Rileggendolo mi è venuta un po’ di nostalgia, e ho pensato che non sarebbe male condividere una parte di quegli appunti qui sopra, a…

Sjúrðarkvæði – Carmi di Sigurð

   Inauguro il mese di Agosto con un post su un libro interessante in cui mi sono imbattuto nel mio soggiorno a Firenze. Senza nulla togliere alla bellezza innegabile di questa città, ho sentito spesso una nota stonata rovinare l’atmosfera, e quella nota si dipanava in numerosi armonici, traducibili con i turisti americani urlanti che si…