L’Inferno di Dante in foggia islandese

Uno dei vantaggi del lavorare in università, e in particolare nell’istituto Árni Magnússon per gli studi islandesi, è che ci si trova vicini a molti eventi culturali importanti nella vita di questa nazione. Gli islandesi danno un peso molto elevato alla loro cultura e alla loro lingua, e gli accademici che se ne occupano sono…

Trasferirsi in Islanda, la guida definitiva

Mi ritrovo a scrivere una guida più o meno definitiva per gli italiani che intendono trasferirsi in pianta stabile in Islanda. Dico “più o meno” perché nonostante cercherò di essere il più completo ed esaustivo possibile, non potrò garantire che le informazioni contenute in questa guida saranno valide in un prossimo futuro, ma senza dilungarci…

Réttir, cerimonia contadina nelle campagne islandesi

È il periodo delle réttir, ovvero degli “smistamenti”, uno dei più importanti nel tradizionale calendario islandese. Tra la fine di agosto e i primi di settembre, i fattori del Paese trascorrono periodi di alcuni giorni sugli altipiani, a cavallo o a piedi, pernottando nelle casupole che possono anche essere usate dai turisti (pagando!) nel corso…

Hálendið, gli altipiani dell’interno

Per curarmi lo spirito dopo un’estate che potrei eufemisticamente definire “intensa”, ho fatto una breve vacanza tutt’intorno al Paese, oltre ad un’escursione nell’interno – una zona che non avevo mai visitato prima – e questo viaggio mi ha confermato per l’ennesima volta che l’Islanda è il posto giusto per me. La cura migliore ai malanni…

L’Ovest dell’Islanda “tra amici” (milli vina)

Questo fine settimana ho avuto la fortuna di incontrare per la prima volta Virginio e Cinzia, i proprietari della guesthouse Milli vina (tra amici). L’edificio, graziosissimo e quasi fiabesco, si trova nel cuore delle campagne che si estendono dagli altipiani fino alla riva del Borgarfjörður, nei pressi del fiume Hvítá (Fiume Bianco). È abbracciato da…

Insuperabile Sud: l’anima dell’Islanda

Questo fine settimana è stato uno dei momenti di maggior catarsi dal mio primo atterraggio sul suolo islandese, ormai nel lontano 2013. Ho fatto una nuova esperienza veramente straordinaria, e per qualche ragione ho avuto come la sensazione di aver riscoperto un’Islanda che avevo sognato e cercato, ma poi dimenticato: sono stato ospite nella fattoria…

Bolludagur, carnevale all’islandese

Oggi è bolludagur, il giorno della “bolla”, un qualcosa che descriverei come un mega bignè. È tradizione, qui in Islanda, celebrare il lunedì prima dell’inizio della quaresima, banchettando con queste meraviglie, che si possono trovare in forme, colori e gusti diversi. La forma più comune è quella di un bignè grande quanto un’arancia, che si…

Þorláksmessa e Hangikjöt

Ieri era l’antivigilia di Natale, giorno in cui, nel calendario Cattolico, ricorre anche la celebrazione della Þorláksmessa, o festa di San Torlaco (italianizzato dal latino Thorlacius, che viene dall’islandese Þorlákur). Questi fu vescovo d’Islanda nel dodicesimo secolo, e gli sono attribuiti diversi miracoli, alcuni dei quali ridicoli. Fu canonizzato ufficialmente solo da Papa Giovanni Paolo…

Islanda; turismo invernale e altre pessime idee

Intendiamoci, venire in Islanda in inverno è tutt’altro che impossibile, anzi! Specialmente se volete concedervi qualche giorno a Reykjavík, l’inverno è un’occasione per sperimentare la vita a ridosso del circolo polare artico, quando c’è poca luce, tanto freddo, e decorazioni di Natale ovunque. Cosa fanno i locali sotto alle feste? È una domanda la cui…

Mentalità: gli islandesi e il lavoro

Ho accennato diverse volte a questa questione sulla mentalità islandese rispetto al lavoro, ma non le ho mai dedicato un articolo. Credo sia il caso di farlo perché si tratta di qualcosa con la quale chiunque, dal turista all’expat, si troverà a dover fare i conti. Premetto che il mio punto di vista è quello…