Caisteal Eilean Donan

“Photo by DAVID ILIFF. License: CC-BY-SA 3.0”

 Eilean Donan significa isola di Donan in gaelico (la pronuncia è /’ɛlən ‘donən/ approssimativamente èlen dònan), ed è un piccolissimo isolotto nel loch Duich (Loch Dhuthaich in gaelico), in S. I loch non sono soltanto “laghi”, ma anche insenature, fiordi e bracci di mare. Difatti il loch Duich, in cui eilean Donan si trova, è un fiordo nel nord-ovest della Scozia, vicinissimo al ponte che collega Scozia e isola di Skye. Su questo isolotto sorge un castello davvero caratteristico, che è uno degli elementi più frequenti nella “iconografia” scozzese. Esso infatti si ritrova in tutte le salse su volantini, guide turistiche e siti internet, e non manca nemmeno come sfondo al film “Highlander” del 1986, o a “Elizabeth: The Golden Age” del 2007. Cosa comprensibilissima: lo scenario su cui si adagia il castello è davvero suggestivo e pressoché incorrotto:  bassi monti ricoperti di pini e brughiera, il loch con le sue acque scure e l’orizzonte brumoso con le montagne delle isole occidentali. 
   Il castello è stato costruito per la prima volta nel 1220 come difesa dalle incursioni vichinghe ed è stato ampliato/distrutto/ricostruito/rimaneggiato numerose volte. L’aspetto attuale lo acquisisce dal 1912, quando viene complltamente ristrutturato dal Tenente Colonnello John MacRae-Gilstrap, che l’aveva acquistato in quanto discendente del clan che una volta lo aveva posseduto: i McRae. A questo periodo risale la costruzione del ponte che collega l’isolotto alla terraferma, un ponte pedonale in pietra davvero suggestivo.
Esiste un racconto popolare scozzese, Shamus del Kintail, compreso in una raccolta edita da Giunti (Fiabe Celtiche, a cura di Francesco Fornaciai), che si ricollega alla fondazione di questo castello. 
   Il Clan McRae aveva avuto il castello in gestione in quanto i membri della famiglia erano conestabile del ben più potente clan dei McKenzie, dei quali ho acquistato il kilt al momento del mio primo viaggio in Scozia. La questione dei diversi tartan (motivi) dei kilt che appartengono a famiglie diverse è però un invenzione molto recente, infatti anticamente non esistevano tartan specifici per le famiglie, piuttosto per le regioni. Soltanto nel 1815 si iniziarono a catalogare i Tartan e ad abbinarli a famiglie precise.
  Oltre all’interesse paesaggistico, il castello di Eilean Donan, che può essere visitato a pagamento (è di proprietà di privati) presenta degli interni davvero suggestivi. Il salone principale ricorda le residenze nobiliari come quella vista nel film “Il piccolo Lord” con un grande camino, trofei e arazzi. 
Loch Cluanie, Glen Shiel

Al momento della mia visita e il castello era sotto assedio da una legione di turisti francesi, che sembrano avere una passione smodata per l’ Écosse. L’isola, essendo molto piccola, può essere percorsa a piedi in pochi minuti e offre degli squarci davvero suggestivi sul panorama delle Highlands. Probabilmente, per la sua popolarità, è una delle mete più turistiche della Scozia, ma a differenza delle “solite” mete turistiche, non è una mera riesumazione fasulla per spillare soldi a turisti sprovveduti (come nel caso di numerose “feste” di dubbia tradizionalità ripescate per incoraggiare il turismo): è uno degli scorci più suggestivi ed emozionanti che io abbia mai visto.

  La strada percorsa per arrivarci è stata, se possibile, altrettanto suggestiva: la Glen (valle) Shiel, una vallata completamente deserta e con soltanto la strada a segnare la presenza umana. Colorata in modo indescrivibile si snoda su un lungo tratto la montagne, attraversata per il lungo da un fiume che sfocia in un bacino artificiale chiamato Loch Cluanie.  Man mano che si risale il Loch Duich si vede il castello spuntare da dietro le alture, e per me che sognavo da anni di visitarlo è stata una scossa irraccontabile.
 
   Se avrete occasione di visitare la Scozia programmate una gita all’isola di Skye (meta assolutamente imperdibile) e sulla strada fermatevi al castello di Eilean Donan.

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. Anonymous ha detto:

    Una bella scelta, il castello e' bellissimo, e che atmosfera! Elizabeth xx

  2. Anonymous ha detto:

    …volevi che commentassimo? MA TIRATELA DI MENOOOOOOOOOO!!! XDDDD

  3. Roberto P. ha detto:

    Vigliacco/a!!!!!!!!!!!! Mostrati! Chi accidenti sei???? XD

  4. Anonymous ha detto:

    hvem er jeg? jeg er veninna di. du er alltid kjempedum XDBloggen din er fin, jeg liker å lese den 😉

  5. Veronica ha detto:

    La tua descrizione così precisa e dettagliata è davvero un incentivo a visitarlo! Ora dovrò vederlo per forza…Anche il mio blog è nato da poco! Però complimenti, il tuo è molto interessante.Buona giornata!

  6. Roberto P. ha detto:

    Grazie Veronica! Mi fa piacere che ti sia interessato 🙂

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